La valigia sul letto è quella di un lungo viaggio e tu senza dir niente hai trovato il coraggio…

La tristezza dell’abbandono cantata da Iglesias, la speranza di  saper preparare una valigia con nulla di più, ma nulla di meno, di quanto sia bene avere con sé, seguendo 5 facili passi:

PRIMO PASSO: La valigia ideale nasce nella mente.

Senza ridurvi all’ultimo minuto, pensate con calma a cosa vi servirà in base al tipo di viaggio che vi attende: mare, montagna, tour, visita a qualche città nel mondo, campeggio, hotel, casa in affitto…ogni vacanza ha le sue caratteristiche. Una volta chiarite le idee fate il conto alla rovescia del tempo necessario per preparare il tutto, lavato e stirato. Se vi  accorgete che manca qualcosa, pianificatene l’acquisto.

SECONDO PASSO: Vade retro oggetti dimenticati.

Avete notato che c’è sempre un oggetto che si dimentica, manca e che genera ansia? Il caricabatterie del cellulare, dentifricio e spazzolino, ciabatte, la forbicina del beauty case, gli occhiali da lettura. Questo avviene perché sono oggetti d’uso quotidiano che utilizziamo in maniera automatica e disattenta. Per evitare dimenticanze occorre spezzare questa modalità operativa.

Ad esempio, prepariamo un beauty case a prova di errore: nei giorni precedenti la partenza prestiamo attenzione ai gesti quotidiani che, presumibilmente, ripeteremo in ferie. Raccogliamo in un solo punto ciò che utilizziamo.  Alla vigilia della partenza basterà riporre gli oggetti accumulati nel beauty e avrete tutto quanto comunemente usate. 

TERZO PASSO: Verba volant, scripta manent.

Avete pensato a cosa portare con voi. Non occupate inutilmente la vostra testa con queste informazioni, piuttosto scrivete una breve lista e tenetela sempre a portata di mano per eventuali aggiunte. Potreste prepararla suddividendola per categorie: abiti, medicinali, scarpe…sotto ad ogni voce segnate poi con precisione cosa volete portare: le scarpe rosse, lo sciroppo per la tosse, la camicia bianca eccetera. Quando sarà il momento di preparare materialmente il bagaglio sarà un gioco da ragazzi spuntare le voci della lista.

QUARTO PASSO: La copertina di Linus.

Ognuno di noi ha quell’oggetto che ricorda casa e infonde benessere. Un oggetto che potrebbe perfino essere del tutto superfluo per quel preciso viaggio e che neppure userete, ma che rappresenta la vostra amata copertina. Nel mio caso è il burro cacao ed è paradossale perché poi non lo uso mai, ma in valigia ci deve sempre essere.

QUINTO, ED ULTIMO PASSO: Una o nessuna.

Destinate ad ogni viaggiatore una sola valigia, magari più grande del previsto ma una e solo una. Più borse sono scomode da gestire e il rischio di dimenticarsene in giro cresce a dismisura. Se si utilizza l’aereo, qualora si viaggiasse in coppia o famiglia, è consigliabile distribuire in ciascun bagaglio qualche capo di ogni viaggiatore. In questo caso, se il bagaglio viene smarrito, si avranno dei cambi a disposizione nell’attesa di ricongiungersi con la propria valigia. Lo stesso dicasi per il bagaglio a mano: nel rispetto delle misure, dei pesi e dei liquidi consentiti per il trasporto in cabina, ricordate di avere sempre con voi un cambio abiti e le medicine giornaliere.

Adesso siete pronti a preparare la valigia a prova di Julio Iglesias, ora non vi resta che godervi le meritate vacanze!