Le cose in sé non hanno valore, sono neutre. Quello che per me è prezioso per la mia più cara amica è solo un impiccio e viceversa. Mia madre considera prezioso il servizio di posate da pesce, io non gli troverei posto in casa mia neppure sotto tortura…e così via.

La realtà è che nulla è sacro tranne noi stessi, se ci si prende cura di sé stessi si sarà felici, e si avrà bisogno di ben poco. La felicità, infatti, non è un oggetto ma uno stato soggettivo e non dipende dalle cose. Arrivare a capire che è possibile essere felici anche senza circondarsi di oggetti fisici è come togliersi un enorme peso dalle spalle.

Spesso si cerca nello shopping la risposta a sentimenti di insoddisfazione e insicurezza. Si acquista così senza lucidità e quanto si compra il più delle volte cadiamo in errore. Ecco perché è così difficile liberarsi dalle cose: perché le si è acquistate pensando che ci avrebbero fatto stare meglio.

Ma anche se la situazione è questa da lungo tempo, è possibile cambiare rotta perché, nella ricerca di un nuovo approccio agli oggetti che ci circondano, si tratta solo di esercizio, esercizio, esercizio ed esercizio, esattamente come con la ginnastica in palestra.

Tutti lo possono fare e tutti possono raggiungere il loro obbiettivo, che sarà sempre personale ed unico.

Pensami come un Personal Trainer, di quelli che odi a morte mentre ti fa saltellare sullo step, e ascolta la mia tonante voce mentre ti suggerisco gli esercizi di oggi:

  1. Individua una categoria di oggetti, libri, piatti, mobili, cd, candele, asciugamani, strumenti da cucina, poi inizia a vagare per la casa come se stessi camminando in un negozio osservando tutti gli articoli.
  2. Valuta ogni oggetto e chiediti se in questo momento lo compreresti. Se la tua risposta è affermativa, quell’oggetto può rimanere, ma se la tua risposta è negativa, eliminalo (questo metodo funziona benissimo con gli abiti!).
  3. Se capirai, e lo capirai, che il valore di un oggetto per te è scaduto, liberatene immediatamente.

Nella dieta a lungo termine a cui vogliamo sottoporre la nostra casa, occorre sempre porsi poche e semplici domande: “Questo oggetto ha importanza per me? Ne ho realmente bisogno? E’ utile o inutile per me in questo momento?”.

Conservate ciò che conta per voi ed eliminate ciò che non è importante.