The cat is on the table è forse una delle frasi inglesi più usate nelle scuole italiane, ieri come oggi.

Ma cosa fare quando il “table”e il “cat” traslocano, per rendere meno traumatica questa esperienza al micio del tuo cuore? Ecco i miei consigli!

I gatti sono animali estremante sensibili, fortemente territoriali e detestano i cambiamenti.

Se per un umano un trasloco è generalmente u’esperienza faticosa e stressante, peggio ancora lo è per il gatto di casa che si trova ad essere allontanato da un ambiente a lui famigliare, per odori ed oggetti, per trovarsi catapultato in una nuova casa estranea.

Dunque, se sei l’amorevole proprietario di un gatto ed in procinto di traslocare, ecco qualche dritta per conoscere le necessità  del tuo peloso e garantirgli un trasloco il meno stressante possibile, per lui e per te!

FASE 1: PRIMA DEL TRASLOCO, O “COSA STANNO COMBINANDO QUESTI UMANI”?

Ovviamente conosci perfettamente il sesto senso del tuo gatto.

Sembra sempre che si aggiri per casa scandagliando l’ambiente e reagendo ad ogni minimo cambiamento.

Stai pur certo che sarà  il primo a percepire le “vibrazioni da trasloco in arrivo”. Il tuo stress crescente, i toni di voce che si alzano in famiglia, la sorprendente apparizione di materiali da imballaggio e la lenta sparizione del suo ambiente quotidiano porteranno ad una continua crescita dell’ansia nel micio e il tuo compito in questa fase è cercare di calmare i nervi del tuo amico a 4 zampe rassicurandolo.

Ecco come fare:

  • Non cambiare la sua routine quotidiana, per quanto tu sia occupato e pieno di impegni, questo lo farà  sentire più sereno e al sicuro
  • Parla con lui, non capirà  le parole ma percepirà  il tono rassicurante e sereno nella tua voce
  • Fissa per lui una visita dal veterinario, questo è un must-do! Il tuo gatto, prima del trasloco, dovrebbe essere in buona salute ed è tuo compito fare in modo che questa avventura non la intacchi. Non farti scrupoli nell’esternare al veterinario preoccupazione per i cambiamenti di umore nel tuo felino, è un medico saprà  ben consigliarti. Durante la visita, se cambierai veterinario, recupera tutte le cartelle cliniche.
  • Procurati un contenitore per il trasporto che garantisca sicurezza e comfort: dovrebbe essere spazioso a sufficienza per girarsi liberamente, alzarsi o sdraiarsi.

FASE 2: IL GIORNO DEL TRASLOCO, O “PERCHE’ MI HA CHIUSO IN QUESTO AGGEGGIO?”

Ci siamo, il T-DAY è arrivato. Stato di eccitazione negli abitanti bipedi della casa: Acqua Perrier.

Sarebbe opportuno affidare ad un amico, un vicino di casa o ad una pensione il gatto mentre la società  dei traslochi smonta i mobili ed impacchetta tutto quanto avrai deciso di portare con te. Se nessuna di queste opzioni è praticabile sistema il gatto nella stanza più lontana dalla follia del momento.

Ricorda che il micio resterà  senza dubbio sconvolto e spaventato in questa fase se non lo proteggi al massimo delle tue possibilità : tieni la porta della stanza sempre chiusa, offrigli a portata di zampa acqua e cibo, i suoi giochi preferiti e, ovviamente, la sua lettiera. Per la sicurezza del gatto e la tua tranquillità puoi pensare di mettere un cartello “divieto d’ingresso” nella stanza del gatto. Potrebbe essere una buona idea lasciare il trasportino aperto nella stanza così che il micio possa rifugiarcisi se spaventato da rumori improvvisi e molesti (nel caso te lo chiedessi si, stai traslocando, puoi giurarci che ci saranno rumori molesti).

Quando finalmente la vecchia casa sarà  vuota, il micio dovrà  essere l’ultimo a lasciarla.

Non ti venga in mente di trasportare in macchina in braccio il gatto, sarà agitato e nel panico, scapperebbe appena possibile e potrebbe provocare un incidente infilandosi tra i piedi del guidatore. Deve essere messo nel suo trasportino e bloccato con la cintura di sicurezza.

FASE 3: DOPO IL TRASLOCO, O “DOVE MI HANNO PORTATO?”

Non c’è modo di evitare quanto ti attende: il vostro amato gatto deve prendere lentamente confidenza con il nuovo ambiente.

Appena possibile, posiziona il trasportino aperto in una stanza tranquilla, in cui non sia previsto l’ingresso di sconosciuti, con finestre chiuse. Mettigli a disposizione cibo e acqua, che comunque difficilmente toccherà  per il primo giorno a causa dello stress. Se possiede un cuscino o una cuccia preferiti è questo il momento per tirarli fuori e lasciargli il tempo di prendere coraggio ed accomodarvisi.

Se i gatti di casa sono più di uno lasciali insieme, così che si facciano coraggio e si diano conforto.

Mentre il caro peloso starà  prendendo confidenza con la sua stanza sicura, usa questo tempo per spacchettare quanto più possibile così¬ che, all’uscita, lui possa ritrovare odori e oggetti famigliari.

Quanto tempo il gatto dovrà  restare nella sua stanza? Bella domanda, dipende dal carattere e dalla storia del micio. Gli esperti consigliano di proteggerlo per almeno una settimana prima di aprire la porta e lasciargli campo libero per procedere con l’esplorazione. Se ti accorgi che si nasconde negli angoli o si mette in posizione di difesa è evidente che devi lasciargli più tempo.

Quando, anche dai movimenti del suo corpo, capisci che il momento è arrivato apri la porta e aspetta. Nei primi tempi cerca di ricavarti dei momenti da dedicargli: coccole, giochi, qualche cibo sfizioso, poche attenzione in più per fargli capire che tutto è cambiato tranne l’affetto che provi per lui.

Per quanto tempo occorre tenere in gatto in casa prima di lasciargli esplorare il quartiere? Anche in questo caso tutto dipende dal tuo gatto ma posso consigliarti di tenerlo in casa almeno qualche settimana. Solo quando avrà  deciso che la nuova casa è la “sua” casa sarà  invogliato a rientrare una volta andato a spasso.

Se la nuova casa non è molto lontana da quella vecchia è probabile che il gatto sia tentato di tornare dove era di casa. Prima del trasloco lascia il tuo nuovo indirizzo e numero a qualche vicino così che ti possa contattare nel caso il micio ritorni sui suoi passi in preda alla nostalgia.

Infine, last but not least, la cosa più importante è: non affrettare i tempi. Lascia al tuo amico felino abbastanza tempo per prendere le misure con il nuovo ambiente e, passato il momento, potrà  nuovamente attenderti sul divano per far le fusa, sereno e amato.